Il dropshipping è legale in Italia e quali obblighi comporta?

Domande • Fisco

Il dropshipping è legale in Italia e quali obblighi comporta?

Il dropshipping è pienamente legale, ma non è un regime fiscale più leggero. Verso il cliente sei tu il venditore: rispondi di conformità, recesso e tempi di consegna anche se la merce non passa mai dalle tue mani.

Risposta breve

  1. Il dropshipping richiede partita IVA e adempimenti identici a quelli di qualsiasi negozio online.
  2. Verso il consumatore il venditore sei tu: garanzia, recesso e reclami restano a tuo carico.
  3. Con fornitore in un altro Stato UE serve l’iscrizione al VIES per gli acquisti intracomunitari.
  4. Per i beni importati da fuori UE di valore fino a 150 € si può usare il regime IOSS.
  5. La franchigia IVA per i piccoli invii importati non esiste più: l’imposta è dovuta in ogni caso.

Dove sta il fornitore, cosa cambia

Obblighi in base alla provenienza della merce

FornitoreAdempimento chiaveAttenzione a
ItalianoAcquisto nazionale con IVANulla di particolare
Altro Stato UEIscrizione al VIESInversione contabile sugli acquisti
Extra UE, invio fino a 150 €Regime IOSSIVA riscossa alla vendita
Extra UE, invio oltre 150 €Importazione ordinariaDazi e sdoganamento a carico di chi importa

Esempio pratico

Esempio: vendi a un cliente italiano un articolo da 60 € che parte da un magazzino extra UE. Il valore è sotto i 150 €, quindi con l’IOSS incassi l’IVA italiana al momento della vendita e la versi con la dichiarazione dedicata: il pacco non viene bloccato in dogana e il cliente non riceve richieste di pagamento a domicilio. Senza IOSS, l’IVA viene richiesta all’arrivo — e il reclamo arriva a te.

Errori frequenti

  • Credere che il dropshipping esoneri dalla partita IVA perché «non hai magazzino».
  • Rimandare il cliente al fornitore per la garanzia: verso il consumatore rispondi tu.
  • Non indicare tempi di consegna realistici quando la merce parte da un altro continente.
  • Lasciare che sia il cliente a scoprire dazi e IVA all’arrivo del pacco.

Come ti aiuta 4shopy

  • Ogni prodotto può avere tempi di consegna propri, mostrati in scheda e nel checkout.
  • Le aliquote IVA si impostano per Paese di destinazione, utile con IOSS e OSS.
  • Gli ordini si esportano già divisi per fornitore, senza fogli di calcolo intermedi.
  • Le pagine legali obbligatorie ti tengono nel ruolo di venditore, come la normativa richiede.

Da verificare con il commercialista

Il trattamento IVA del dropshipping dipende dalla catena contrattuale — chi vende a chi, e chi risulta importatore. Fai analizzare il tuo schema prima di firmare con un fornitore extra UE.