Cosa devono contenere le condizioni generali di vendita di un e-commerce?
Le condizioni di vendita non sono un file da copiare da un altro sito: sono il contratto con cui vendi. Copiarle da un negozio che spedisce in tre giorni, quando tu ne impieghi dieci, crea un obbligo che poi non riesci a rispettare.
Risposta breve
- Devono identificare il venditore con denominazione, sede, partita IVA, numero REA, e-mail e PEC.
- Devono descrivere il processo d’ordine, i prezzi comprensivi di imposte e le spese di spedizione.
- Devono spiegare recesso di quattordici giorni e garanzia legale di due anni, con il modulo tipo.
- Devono indicare l’organismo ADR e il collegamento alla piattaforma europea ODR.
- Le clausole vessatorie richiedono una seconda approvazione specifica, distinta dall’accettazione generale.
I capitoli che non possono mancare
- Identità del venditore e recapiti, PEC compresa.
- Conclusione del contratto: quando l’ordine si considera accettato.
- Prezzi, imposte, spese di spedizione ed eventuali costi aggiuntivi.
- Metodi di pagamento accettati e momento dell’addebito.
- Tempi e modalità di consegna, con il termine massimo.
- Recesso, resi e rimborsi, con l’indicazione di chi paga la restituzione.
- Garanzia legale di conformità e gestione dei reclami.
- Legge applicabile, foro del consumatore, ADR e ODR.
Come si accettano online
- Rendi il testo leggibile prima del pagamento, non dietro un link secondario.
- Chiedi una spunta esplicita di accettazione, non preselezionata.
- Per le clausole più onerose prevedi una seconda spunta che le richiami una per una.
- Invia il testo con la conferma d’ordine, su supporto durevole.
- Conserva la versione accettata: se aggiorni le condizioni, resta valida quella del giorno dell’ordine.
Errori frequenti
- Copiare le condizioni di un altro negozio, con nome e tempi di consegna altrui rimasti nel testo.
- Inserire clausole che limitano la garanzia legale: verso un consumatore sono comunque nulle.
- Contare sulla doppia spunta per rendere valida una clausola squilibrata verso il consumatore.
- Aggiornare le condizioni senza conservare la versione accettata dagli ordini precedenti.
Come ti aiuta 4shopy
- Condizioni di vendita, privacy, resi e ADR sono pagine dedicate, già collegate al footer e al checkout.
- Il checkout richiede l’accettazione esplicita prima della conferma dell’ordine.
- Le conferme d’ordine partono in automatico con i riferimenti alle pagine legali.
- Tempi di consegna e spese sono valori di configurazione: il testo e il checkout non possono divergere.