Cosa devono contenere le condizioni generali di vendita di un e-commerce?

Domande • Diritto

Cosa devono contenere le condizioni generali di vendita di un e-commerce?

Le condizioni di vendita non sono un file da copiare da un altro sito: sono il contratto con cui vendi. Copiarle da un negozio che spedisce in tre giorni, quando tu ne impieghi dieci, crea un obbligo che poi non riesci a rispettare.

Risposta breve

  1. Devono identificare il venditore con denominazione, sede, partita IVA, numero REA, e-mail e PEC.
  2. Devono descrivere il processo d’ordine, i prezzi comprensivi di imposte e le spese di spedizione.
  3. Devono spiegare recesso di quattordici giorni e garanzia legale di due anni, con il modulo tipo.
  4. Devono indicare l’organismo ADR e il collegamento alla piattaforma europea ODR.
  5. Le clausole vessatorie richiedono una seconda approvazione specifica, distinta dall’accettazione generale.

I capitoli che non possono mancare

  • Identità del venditore e recapiti, PEC compresa.
  • Conclusione del contratto: quando l’ordine si considera accettato.
  • Prezzi, imposte, spese di spedizione ed eventuali costi aggiuntivi.
  • Metodi di pagamento accettati e momento dell’addebito.
  • Tempi e modalità di consegna, con il termine massimo.
  • Recesso, resi e rimborsi, con l’indicazione di chi paga la restituzione.
  • Garanzia legale di conformità e gestione dei reclami.
  • Legge applicabile, foro del consumatore, ADR e ODR.

Come si accettano online

  1. Rendi il testo leggibile prima del pagamento, non dietro un link secondario.
  2. Chiedi una spunta esplicita di accettazione, non preselezionata.
  3. Per le clausole più onerose prevedi una seconda spunta che le richiami una per una.
  4. Invia il testo con la conferma d’ordine, su supporto durevole.
  5. Conserva la versione accettata: se aggiorni le condizioni, resta valida quella del giorno dell’ordine.

Errori frequenti

  • Copiare le condizioni di un altro negozio, con nome e tempi di consegna altrui rimasti nel testo.
  • Inserire clausole che limitano la garanzia legale: verso un consumatore sono comunque nulle.
  • Contare sulla doppia spunta per rendere valida una clausola squilibrata verso il consumatore.
  • Aggiornare le condizioni senza conservare la versione accettata dagli ordini precedenti.

Come ti aiuta 4shopy

  • Condizioni di vendita, privacy, resi e ADR sono pagine dedicate, già collegate al footer e al checkout.
  • Il checkout richiede l’accettazione esplicita prima della conferma dell’ordine.
  • Le conferme d’ordine partono in automatico con i riferimenti alle pagine legali.
  • Tempi di consegna e spese sono valori di configurazione: il testo e il checkout non possono divergere.